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sabato 29 maggio 2010

iPad mania, a Milano inizia il culto

Ok, è stato come ce lo aspettavamo, ma ci ha fatto un certo effetto. 150 persone non sono poi così tante, ma se le metti in coda alle 7.30 del mattino in un centro commerciale deserto le noti eccome. In fondo andavano a comprarsi un oggetto elettronico. Non un evento megagalattico, nessuno che si strappava i capelli; una cosa composta insomma, ma con una certa sensazione da "allora è vero, questo affare rettangolare potrebbe cambiare un po' di cose".


Alcuni erano arrivati il pomeriggio prima (chissà se è vero... dove hanno dormito?) per stare in pole position. Aspettavano l'iPad, quasi da paragonarli agli interisti che facevano le nottate per i biglietti della finale di Champions League. Del resto anche la Mela è una fede. L'Apple Store di Carugate era aperto da ore, con un surplus di commessi bluvestiti (oltre 20), pronti ad accogliere i fan della Mela e a rifocillarli nell'attesa con acqua e succhi di frutta. Una decina di agenti della security a tenere tutti a bada, soprattutto noi della stampa...


Alle 8 in punto i commessi hanno intonato il conto alla rovescia e i primi clienti sono entrati nel santuario, accolti da una ola. Dopo 10 minuti è uscito il primo, storico, fotografatissimo iPad-possessore: Marco, 34 anni, calato da Bergamo la sera prima. Ha sganciato 499 euro per il modello da 16 Gb: "Seguo Apple da una vita, volevo il tablet", ha commentato. Subito dopo è sbucato Roberto, con 2 modelli da 32Gb (uno 3G) per poi schizzare al lavoro.


E di lì, a due a due per tutta la mattina, i clienti sono sciamati dentro il negozio: un giro, una prova touch al banco, poi fuori la carta di credito e via, si esce con il sacco bianco in spalla con l'iPad dentro. A fare cosa? Scaricare applicazioni, ma nessuno sa dirci ancora quali.


E come nei match di cartello, a poca distanza dal negozio sostavano due bagarini. Donne. Ebbene sì: "Abbiamo acquistato un po' di iPad a New York e cerchiamo di rivenderli, speriamo che finiscano le scorte del negozio". Ma senza successo: i negozi sono ben forniti e se ti fai ore di coda non ci pensi proprio a comprartene uno 'di stramacchio', tanto più che il prezzo proposto dalle due ragazze era uguale a quello del negozio (e non ti puoi scaricare la fattura). Non è stata una mossa geniale, ma ci hanno provato.


Non abbiamo ancora dati di vendita, ma a occhio Apple può sorridere. Comunque la pensiate... il culto è iniziato.

Via Wired.it

domenica 21 febbraio 2010

Computer portatili agli studenti, ma la scuola li spiava in casa


Quella nota sul registro suonava strana: uno studente della Lower Marrion High School di Philadelphia veniva richiamato per i suoi "comportamenti inappropriati" non tra i banchi di scuola, ma nella sua cameretta, in casa. E come prova delle sue malefatte veniva fornita una foto dello studente scattata dalla webcam del computer portatile che la stessa scuola aveva fornito un anno fa all'alunno incriminato e a tutti gli altri suoi 1800 compagni di scuola. Era da allora che il distretto scolastico teneva sotto controllo gli allievi anche dentro le proprie case, attraverso un software di sicurezza che attivava in remoto la webcam dei laptop e consentiva di spiare le loro attività casalinghe.


Quello studente e i suoi genitori hanno ora aperto una class action contro la scuola per spionaggio, violazione delle leggi federali e del Quarto emendamento della Costituzione americana - quello che difende i cittadini dalle perquisizioni, gli arresti e le confische senza ragione. Ma, come riporta il
Financial Times, le contestazioni da parte dei genitori e dei loro avvocati potrebbero anche estendersi alla violazione delle norme sulla pornografia infantile, visto che l'occhio indiscreto dell'istituto scolastico avrebbe potuto riprendere gli studenti anche in situazioni intime. La difesa ufficiale della scuola è arrivata attraverso una lettera del sovrintendente Christopher McGinley, che ha spiegato che il sistema di monitoraggio era stato installato solo con le funzioni di "allarme", per localizzare i computer rotti o rubati, o che erano stati dati in prestito ad altre persone, senza l'autorizzazione del distretto scolastico.

La scuola di Philadelphia non è l'unica ad aver cercato di estendere fin dentro le case degli studenti i propri strumenti di controllo. La South Bronx di New York City ha fornito i computer dei suoi alunni di un software che permette di visualizzare a distanza tutto ciò che appare sul desktop dei loro computer. Una funzionalità che consente quindi di ritrasmettere anche il volto degli studenti, quello che fanno e quello che dicono in videochat, quando la webcam del computer viene avviata, e sullo schermo si apre la finestra del video. Due settimane fa nel programma televisivo della Pbs Digital Nation, il vicepreside della scuola, Dan Ackerman, ha mostrato come riusciva a usare quel programma proprio come lo specchio oscurato degli interrogatori, e vedere senza essere visto.

Da Repubblica.it

lunedì 14 settembre 2009

Intrappolate, nelle fogne lanciano l’Sos su Facebook

Due ragazzine australiane hanno chiesto aiuto sul sito di social networking invece di chiamare i pompieri


Se durante una situazione di emergenza invece di chiamare il 113 aggiornate la vostra pagina di Facebook vuol dire che probabilmente avete meno di 15 anni. È quanto si deduce dalla vicenda di due ragazzine australiane che, rimaste intrappolate nelle fogne, hanno pensato bene di scrivere un messaggio sul popolare sito di social networking attraverso il proprio telefonino connesso a internet. L’idea di usare lo stesso cellulare per digitare 000 (il numero australiano di pubblica sicurezza) doveva essere roba da matusalemme, o forse semplicemente non sapevano neanche dell’esistenza di una simile possibilità.

AIUTO VIA FACEBOOK - Le due giovani – di 10 e 12 anni – dopo un’incursione serale nelle fogne di Adelaide (a quanto pare, un passatempo non del tutto inusuale tra i giovani del posto) non sono più riuscite a uscire e hanno inviato un messaggio sul loro profilo di Facebook. Fortunatamente un loro amico, connesso in quel momento, ha avvisato i vigili del fuoco, che hanno liberato le due avventate esploratrici. Ma gli stessi pompieri sono rimasti molto perplessi venendo a sapere la dinamica dell’Sos: «Se hanno potuto accedere a Facebook, avrebbero potuto telefonarci direttamente, e noi saremmo intervenuti più rapidamente», ha dichiarato su Abc uno dei soccorritori.

I DUBBI DEGLI ADULTI - E ora tutti a interrogarsi sulla motivazione dietro a un simile atto: ignoranza? Stupidaggine? Goliardia? O ci troviamo forse davanti a un’incomprensibile (almeno per gli adulti) mutazione antropologica? «Per questi giovani stare su Facebook è un’esperienza così pervasiva, è così integrata nelle loro vite che diventa la loro prima scelta se devono comunicare qualcosa a qualcuno», ha commentato Terry Flew, professore di media alla Queensland University of Technology. Se rimane però anche la loro unica opzione allora forse è davvero il caso di preoccuparsi.


Via Corriere.it

lunedì 23 marzo 2009

La polizia francese risparmia milioni grazie a Linux

La notizia non è freschissima, ma vabbè....

La Gendarmerie Nationale francese ha deciso di abbandonare completamente Windows in favore di Ubuntu Linux: in questo modo conta di risparmiare denaro e di non dover riaddestrare il personale come avrebbe invece richiesto il passaggio da Windows Xp a Vista.

La decisione non è sorta dal nulla: già nel 2005 la polizia francese aveva deciso di sostituire Microsoft Office con OpenOffice; in seguito ha adottato anche Firefox e Thunderbird, ma è stata l'apparizione di Windows Vista nel 2006 che ha spinto i gradi più alti a prendere in considerazione la sostituzione dell'intero sistema operativo.

Secondo il tenente colonnello Xavier Guimard "passare da Windows Xp a Vista non ci avrebbe portato molti vantaggi e Microsoft ha detto che avremmo dovuto addestrare gli utenti. Passare da Xp a Ubuntu, invece, si è dimostrato molto facile. Le differenze maggiori stanno nelle icone e nei giochi. Ma i giochi non sono la nostra priorità".

La Gendarmerie ha dunque già installato Ubuntu su 5.000 dei propri Pc; entro la fine dell'anno altre 15.000 workstation subiranno lo stesso destino ed entro il 2015 tutti i 90.000 computer dei gendarmi avranno Linux anziché Windows.

Dal 2004 - l'ultimo anno in cui la polizia francese ha usato Microsoft Office - grazie alla progressiva sostituzione del software proprietario con gli equivalenti open source la Gendarmerie ha risparmiato 50 milioni di euro che altrimenti sarebbero stati spesi in licenze e in costi di manutenzione. In pratica il budget annuale per il settore IT è stato ridotto del 70%.

Oltre a ciò, il tenente colonnello Guimard sostiene che il supporto dei formati aperti da parte di Linux è migliore rispetto a quello di Windows e che l'adozione del sistema operativo del pinguino ha semplificato sia l'interoperabilità con le altre reti governative che i compiti di manutenzione remota.

Via ZeusNews

giovedì 4 dicembre 2008

USA: ecco la lista dei videogiochi anticristiani

Sarà che siamo vicini a natale (festa cristiano/commerciale) sarà che si sentono ignorati e vogliono attirare l'attenzione su disè. Fatto sta che mi tocca scrivere l'ennesimo post con la chiesa protagonista.....

In vista delle feste, il fondo di investimento cristiano radicale Timothy Plan viene in aiuto dei genitori con quella che definisce "guida responsabile agli acquisti natalizi".
La guida consiste in una lista commentata dei 30 videogiochi "più offensivi" (qui il PDF) per la morale cristiana, all'interno della quale sono indicati tutti i titoli da evitare.

Alcuni delle scelte sono largamente prevedibili: è difficile immaginare un'immagine di Madre Teresa accanto alla confezione di GTA IV, o a quella di Manhunt2. Solo che nella Top30 si ritrovano anche dei titoli insospettabili, o che perlomeno non ci si aspetterebbe di trovare per le ragioni citate.
Un buon esempio è dato da Army of Two. Gli estensori della guida "bannano" il gioco EA per la sua eccessiva violenza, certo, ma gli assegnano anche un "bollino nero" per via degli "incontri omosessuali" che proporrebbe. Nel commento al gioco si spiega, in particolare, che tra i due personaggi principali del gioco correrebbero a più riprese dei "sottintesi in qualche modo omo-erotici". E una menzione di (dis)onore va anche a Metal Gear Solid 4, sconsigliato perché "alcuni personaggi femminili indossano abiti discinti e si intuiscono dei flirt tra i personaggi del gioco". Ma anche le sottili ambiguità di Mass Effect non passano inosservata, e nella guida si parla esplicitamente di "lesbian encounters".

"Non è nostra intenzione - spiegano sul sito della guida i suoi estensori - porre in evidenza un peccato come più grave di altri, né condanniamo chi può essere coinvolto in questi comportamenti, Dio ci ha detto di amare il prossimo, ma ci ha anche avvisato di peccati che possono farci del male". In un'altra dichiarazione, ripresa da Game Politics, il presidente di Timothy Plan, Art Ally, spiega: "Diversi - per non dire la maggior parte - dei genitori che comprano ai loro figli dei videogame non hanno idea della quantità di sesso e violenza in essi contenuti. Con uso di droghe, prostituzione, omicidi, ma anche blasfemia e bestemmie, i giochi costituiscono ormai una potente sorgente di influenza negativa sui nostri ragazzi".

Tratto da: Punto Informatico

lunedì 26 maggio 2008

sabato 26 aprile 2008

Shutdown Day

Riporto un curioso articolo di geekissimo.com, pubblicato stamattina:

E’ difficile immaginare oggi una vita senza computer, vero? Noi geeks utilizziamo il computer per fare molte cose ogni giorno, e moltis
simi hanno il computer accesso sette giorni su sette, infischiandosene della bolletta. Ma cosa succederebbe se il vostro pc non funzionasse per un giorno intero? Potremo vivere 24 ore senza questo? E questa è la sfida lanciata da Shutdown Day che si svolgerà il 3 maggio. Sul sito viene spiegata l’idea del progetto, cioè quelli di far rendere conto alle persone come sarebbe un giorno della loro vita senza computer. Oltre che per concedere un giorno di riposo alle dita e agli occhi. Riguardo lo Shutdown Day sul sito ufficiale è scritto:

Shutdown Day was founded with the sole purpose of spreading awareness about the pitfalls and dangers that lie in the excessive use of television, computers, and computing equipment like game boxes, cell phones, music players, online social websites, etc. Our main purpose is to get people to think about how their lives have changed with the increasing use of the computer, and whether or not any good things are being lost because of this. Shutdown Day calls people to shut down their computers for one whole day of the year and involve themselves in some other activities: outdoors, nature, sports, fun stuff with friends and family - whatever, just to remind themselves that there still exists an enjoyable world outside one’s monitor screen.

Via Geekissimo.com


Cliccate qui sotto per visitare il sito dell'iniziativa



Via Geekissimo.com

giovedì 24 aprile 2008

Ubuntu 8.04

Qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia

Questa è la frase che accoglie i visitatori del sito Ubuntu-it, e che presenta la nuova versione della nota distribuzione GNU/Linux, per l'esattezza Ubuntu 8.04 (in cui 8 è l'anno, 2008, e 04 il mese, Aprile).
Questa versione è la seconda Long Term Support della società sudafricana (lo sviluppo di Ubuntu è curato da Canonical, fondata dal miliardario Mark Shuttleworth), ovvero il suo supporto è garantito per 3 anni nella versione desktop e 5 nella versione server.
Le novità sono molteplici, ma sono soprattutto rivolte alla stabilità data la natura della release. Per non annoiarvi coi dettagli leggetevi direttamente la descrizione dal sito qui.

il post probabilmente interesserà a pochi, e comunque il mio intento principale era segnalarvi i link torrent per scaricare la distro:
Ubuntu 8.04 32bit
Ubuntu 8.04 64bit

Buon software free a tutti! :D

giovedì 17 aprile 2008

Il mio futuro notebook

Asus ha presentato ufficialmente l'Eee PC 900, seconda versione del subnotebook che ha sconvolto il mercato mobile. Si tratta di un modello con display da 8,9 pollici con risoluzione 1024x600 pixel, dotato di un processore Celeron a 900 MHz e 4 GB di memoria flash integrata, con 8/16 GB flash aggiuntivi nello slot PCIe. Quanto alla RAM, abbiamo 1 GB DDR2, un touch-pad multi-touch, e una webcam da 1,3 megapixel.



Altre specifiche:

Colori: pearl white, black
Wireless: wi-fi 802.11b/g
Lettore di schede: SD/MMC(SDHC)
Porte di espansione: 3 USB/VGA/microfono e cuffie/rete
Dimensioni: 22.5(l) x 17.0(p) x 2/3.38(h) cm
Peso: 0.99 kg

Non conosciamo ancora il prezzo, in mancanza di un comunicato stampa italiano. In rete si parla di 329 sterline, che con una banale conversione risultano in circa 410 euro o 646 dollari. A quanto pare, Asus presenterà in Italia il nuovo prodotto solo all'inizio di maggio. In Internet anche un video in cui viene mostrato l'Eee PC 900 in azione:



Fonte Tom's Hardware

giovedì 10 aprile 2008

Una...pizza da 2.6 milioni di dollari!

Quando 14 anni fa, agli albori di Internet, un lungimirante imprenditore di nome Chris Clark registrò il dominio “Pizza.com” per soli 20 dollari, non avrebbe mai pensato di aver fatto l’ affare della vita.
“It’s crazy, it’s just crazy!” queste le parole dichiarate al Baltimore Sun Newspaper giovedì scorso alla fine dell’astà milionaria che gli ha fruttato ben 2.6 milioni di dollari.
Il dominio non fu mai sfruttato da Clark secondo le sue reali potenzialità, ma è stato fino a qualche tempo fa tenuto a riposo, con annunci pubblicitari piazzati qua e la per cercare di guadagnare qualcosina a fine mese.
Dopo aver sentito la fortunata vendita del dominio Vodka.com, aggiudicato per 3 milioni di dollari, l’ imprenditore ha deciso di tentare la sorte mettendo all’asta il proprio dominio sul sito Sedo.com.


Poco più di una settimana, e l’asta ha toccato il picco di 2.6 milioni di dollari, offerti da un acquirente anonimo.
Le storie di Pizza.com, Vodka.com o Business.com, venduto nel 1999 per ben 7.5 milioni di dollari, possono essere considerate come anomalie in un elenco che annovera centinaia di fallimenti.
Aziende ed imprenditori speranzosi hanno sempre acquistato domini semplici da ricordare, generici, con la speranza che questi potessero tramutarsi un giorno in veri e propri pozzi di denaro, ma purtroppo le loro aspettative sono spesso andate deluse.
Domini come Meat.com o Jewelry.com si sono rilevati poco più di un fallimento, almeno fino ad ora.
Considerando che ogni giorno si registrano migliaia e migliaia di domini, che i nomi originali stanno per esaurirsi e che più passerà il tempo più il loro valore aumenterà, chissà che qualche imprenditore facoltoso non decida finalmente di acquistarli.

Via Geekissimo.com

giovedì 7 febbraio 2008

Quella droga chiamata "videogioco"

È dimostrato che i videogames creano dipendenza più negli uomini che nelle donne, ma le ragioni alla base di questa differenza non sono mai state chiarite. La spiegazione sembrerebbe ora venire da uno studio pubblicato su Journal of Psychiatric Research e condotto da Allan Reiss, direttore del Center for Interdisciplinary Brain Sciences Research della Stanford University School of Medicine (California), dove i ricercatori hanno misurato l’attività delle aree del cervello preposte alla percezione del piacere durante il gioco. E quanto questa differisca nei due sessi.

Ventidue volontari (11 uomini e 11 donne) sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale (fMri, una tecnica comunemente impiegata per valutare la funzionalità di un'area cerebrale), mentre giocavano con un videogame ideato dai ricercatori. Il gioco mostrava una linea verticale a metà dello schermo e dieci palline poste nella parte destra. Ogni pallina che colpiva la linea ne provocava lo spostamento verso sinistra. Lo scopo era eliminare più palline possibili cliccandoci sopra con il mouse e facendo così avanzare di volta in volta il muro verso destra.


Attraverso l’analisi delle immagini dell’encefalo registrate durante il gioco, i ricercatori hanno rilevato un’attività particolarmente intensa nel cosiddetto sistema mesocorticolimbico, tipicamente associato con la percezione della soddisfazione e con la dipendenza da una sensazione piacevole (assuefazione). Il livello di attività osservato nei ragazzi, però, era decisamente maggiore di quello delle ragazze e aumentava in relazione al “territorio” conquistato (cioè allo spostamento verso destra della parete virtuale). Per le ragazze non è stata evidenziata alcuna correlazione significativa, per quanto anche loro si mostrassero entuste dei successi. Gli uomini, inoltre, hanno conquistato, in media, più spazio delle loro compagne. “La maggior parte dei giochi più popolari sono violenti e si basano sui concetti di conquista”, spiegano gli autori, secondo cui i risultati della ricerca confermano anche che gli uomini hanno una tendenza innata alla territorialità. (s.s.)


Via GalileoNet.it

martedì 5 febbraio 2008

Kaspersky



Ricordate il post pubblicato su AmiciTuoi in occasione della promozione della Grisoft riguardo al suo prodotto di punta, ovvero AVG antivirus, il quale sarebbe stato rilasciato a titolo gratuito per un periodo limitato dalla software house sopra citata? Bene, ecco oggi un'altra promozione davvero vantaggiosa! Kaspersky Lab concede gratuitamente la licenza (valida per un anno) del suo celeberrimo antivirus! Vi riporto l'articolo di geekissimo:


"Carissimi amici geek affrettatevi! Kaspersky è stato definito molte volte come miglior antivirus del mondo e, udite udite, oggi potete averlo gratis per una anno, si tratta delle versione completa di tutte le funzionalità e senza limiti di alcun tipo.
La fantastica promozione è stata lanciata sul sito ufficiale cinese di Kaspersky e, proprio per questo, vi forniamo una guida passo passo su come ottenere il vostro codice seriale per poi effettuare il download di Kaspersky e completare la registrazione che vi permetterà di averlo gratis per un anno.
Affrettatevi in quanto Kaspersky potrebbe chiudere la promozione all’improvviso (anche se dovrebbe durare almeno fino al 6 febbraio) ed un vero geek non può certo farsi scappare un’occasione del genere. Ecco come procedere:
  1. Andare in questa pagina.
  2. Recarsi nella parte bassa della pagina ed attendere che il countdown termini.
  3. Cliccare sul pulsante sinistro comparso al termine del conto alla rovescia.
  4. Inserire in ordine i seguenti dati:
    • Nome utente
    • Password
    • Ripetizione Password
    • Indirizzo e-mail
    • Inserire BBS
  5. Non mettere il segno di spunta e cliccare sul pulsante situato nella parte bassa della pagina.
  6. Cliccare sul link prima che avvenga il redirect automatico.
  7. Inserire nel campo di testo il proprio indirizzo e-mail.
  8. Cliccare sul pulsante rosso (non quello situato alla fine della pagina, bensì quello sotto il campo di testo dove si è inserito l’indirizzo e-mail).
  9. Attendere qualche minto affinché arrivi una mail contenente un link che porta alla pagina dove trovare il proprio numero di serie.
  10. Scaricare la versione trial di Kaspersky e registrarla utilizzando il codice precedentemente ottenuto."

Via Geekissimo | DealsPlus

giovedì 27 dicembre 2007

Geekissimo segnala, io riporto!

Come segnalato sul blog Geekissimo, l'antivirus AVG sarà GRATIS per un periodo limitato! Voi direte "machemmefrega, è già gratis..": è vero, ma non la versione professional!! Il software freeware di casa Grisoft è forse uno degli antivirus più utilizzati nonchè dei più affidabili, stando alle comparazioni prestazionali con altri antivirus, perciò perchè non provare? il download dovrebbe essere disponibile fino al 18 gennaio 2008; tuttavia, come fa notare Shor, la software house sopra citata potrebbe decidere di interrompere in anticipo la "promozione", perciò.....approfittiamone!!!! Riporto qui sotto i link per il download.



sabato 15 dicembre 2007

GH-CRMR1-SKA: una pen drive col core microSD


Visto che la capacità cdi storage della pen drive cambia in continuazione, ci troviamo circondati dai "vari tagli", magari anche da 65mb... che francamente trovano scarso utilizzo nella vita del geek..
Così eccovi un idea per i vostri trasferimenti di dati. Niente più pen drive, solo microSD che si integrano alla penna, come ad avere uno spazio di memoria illimitato.

Grande 28 x 15 x 2.5 mm, ha un peso di appena 0,82 grammi. Funziona con le porte USB 1.1 e 2.0 ed è disponibile in 4 colori: nero, blu, rosa e bianco. La compatibilità è valida anche con schede microSDHC. Non si conoscono i tempi e il prezzo di vendita.

via Gadgetblog

giovedì 29 novembre 2007

Microsoft Office a 52€

Ecco una bella iniziativa: la suite Microsoft Office può essere vostra per soli 52€.

Nessuno scherzo, nessun inganno. L’iniziativa coinvolge gli iscritti all’università (che per questo hanno anche un indirizzo tipo nome.cognome@studenti.unimi.it, qui le università valide) ai quali viene offerto la possibilità di comprare Office Ultimate, la versione completa di tutto, al ragionevole prezzo di 52€. Ecco il link.
Personalmente non vedo la necessità di piratare Office (quanti hanno davvero comperato questo programma del costo di oltre 150€? che salgono a 800 per la versione Ultimate???) quando è disponibile gratuitamente l’utilissimo OpenOffice (scaricatevi questo!!!) ma molti si sono assuefatti alla suite Microsoft. Tralasciamo i discorsi sulla morale, non mi interessano molto per adesso....

In ogni caso ritengo Office ancora superiore per alcune cose, molto particolari però, e sinceramente 52€ mi sembrano un prezzo onesto.
Il prodotto dovrà essere scaricato da internet, il pacchetto è di 520MB, e contiene: Access, Excel, Groove, InfoPath, OneNote, Outlook con Business Contact Manager (da scaricare separatamente, altri 254MB), PowerPoint, Publisher e Word.
All’cquisto verrà rilasciata la Product key per l’attivazione del prodotto in fase di installazione. Inoltre è possibile, per chi volesse, comprare una licenza annuale per 18€.

martedì 27 novembre 2007

Sei un pirata? E allora niente Internet



storica decisione del governo francese

Sei un pirata? E allora niente Internet

Un organismo di controllo creato da Sarkozy toglierà la connessione agli «impenitenti» del download illegale

PARIGI – Sei un pirata e ti tolgono la connessione. Stamattina, fornitori d’accesso a Internet e rappresentanti di case discografiche e cinematografiche francesi hanno firmato un accordo per rendere la vita infernale ai pirati della rete.

ELISEO Il nuovo dispositivo, fortemente voluto dal Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, prevede la creazione di un organismo di controllo che potrà negare l’accesso al Web a chi scarica illegalmente film e musica protetti da copyright.

PROTEZIONE Una sanzione estrema ma non immediata. La procedura prevede dapprima l’invio di email dissuasive. Se ignorate, si passa alle maniere forti. In cambio, le case discografiche si impegnano a far saltare i lucchetti che limitano l’utilizzo personale dei brani scaricati a pagamento. I film on demand, su Internet, invece usciranno in contemporanea ai dvd, ovvero sei mesi dopo la distribuzione in sala.

MEDIOEVO Per Sarkozy “la pirateria è un comportamento medievale” mentre l’accordo di oggi “segna un momento decisivo per arrivare a una Internet civilizzata”. Un accordo frutto del lavoro di Denis Olivennes, presidente della Fnac, a cui era stato affidato il compito di trovare un compromesso che il capo dell’Eliseo ha definito “equilibrato e solido”. Tra sei mesi, il primo bilancio.

Alessandro Grandesso 23 novembre 2007

Notizia un po' datata ma interessante... sopratutto per qualcuno... via Corriere.it

In Italia invece si fà così.....link

martedì 23 ottobre 2007

HDD adattatore interno - esterno


Vi presento un oggetto che predo utile, funzionale, ed anche carino.... si tratta di un adattatore del HDD interni/esterni con caratteristiche SATA da 2,5" e 3,5". Cosa ne pensate?

Potete trovarlo qui.

mercoledì 17 ottobre 2007

Technologies!

Nuovi alfabeti per il web

L’alfabeto romano perderà a breve almeno un po’ della propria popolarità sul Web. Da lunedì scorso, infatti, l’Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha iniziato a testare undici nuovi alfabeti per gli indirizzi Web. Tra le nuove lingue figurano il persiano, l’arabo, il russo, l’hindi, il greco, il coreano, l’hebrew, il giapponese, il tamil, il cinese tradizionale e quello semplificato. Si tratta, ha spiegato il presidente dell’Icann Paul Twomey di “uno dei più grandi e innovativi cambiamenti nella storia di internet”.

Attualmente nei domini di primo livello sono supportati solo i caratteri Ascii e le lettere dalla A alla Z. Quando il nuovo sistema sarà definitivamente testato e completamente attivo, invece, gli utenti avranno migliaia di caratteri a disposizione per creare gli indirizzi internet nella propria lingua.

Via Geekissimo



Wi-Fi dannoso? scopriamolo!

Il Governo Britannico ha delegato alla Health Protection Agency uno studio relativo all'uso dei network senza fili e delle eventuali ripercussioni sulla salute che potrebbero nascere in seguito all'esposizione a radiazioni a basso livello emesse da access point wi-fi e da computer che fanno uso di connessioni wireless.

Il responsabile della HPA, la professoressa Pat Troop, ha comunque dichiarato che il fine dell'indagine è quello di ottenere risultati rassicuranti. Attualmente, ha continuato Troop, non vi è alcuna prova scientifica che le connessioni wi-fi ed in generale le reti locali senza fili abbiano impatti negativi sulla salute della popolazione. Le reti wi-fi fanno uso di segnali a bassa potenza che rispettano le norme stilate dall'International Commission on Non-Ionizing Radiation (ICNIRP). Secondo Troop non vi è alcuna ragione per la quale le scuole od altri enti pubblici non debbano continuare ad utilizzare queste tecnologie per le proprie reti.

La decisione di intraprendere un'indagine è nata a seguito delle lamentele di alcuni insegnanti, preoccupati che le reti wireless potessero rappresentare una minaccia alla salute degli scolari. Nell'agosto scorso, la Professional Association of Teachers ha addirittura dichiarato in merito che gli studenti vengono trattati come fossero "cavie da laboratorio" prima che la sicurezza delle reti wi-fi sia adeguatamente comprovata. Si attende quindi la pubblicazione dei risultati dell'indagine, che prenderà il via non appena l'HPA avrà stabilito assieme ad altri dipartimenti del Governo le modalità con cui condurre questa analisi.

Via Hardware Upgrade | BBC News

Vorrei far notare due commenti all'articolo, postati su Hwupgrade:

IVAN86: Sono uno studente universitario di Pavia, ingegneria elettronica! in quella zona sono presenti 4 reti wi-fi di diverse aziende tra cui 1 quella scolastica!! vi posso dire che dal 4 anno in su è davvero difficile trovare qualcuno con ancora i capelli! :D

MESSERWOLF: Quello è un'effetto di ingegneria in sè... non centra il Wi-Fi!!!

....non commento...:P

aLe

Notizia Metro

domenica 14 ottobre 2007

Gruvr


Tra i siti di interesse potrete sicuramente aggiungere Gruvr. Questo sito vi permetterà di seguire il tour delle vostre band preferite su tutto il globo e segnalarmi tramite e-mail quando un evento si terrà vicino alla vostra città. Io lo trovo uno strumento davvero bello.