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mercoledì 2 giugno 2010

Gaffe della British Airways: Bin Laden è un frequent flyer

Si voleva promuovere il nuovo servizio che permette di ricevere la carta d'imbarco direttamente sull'iPhone

MILANO - Osama Bin Laden vola British: clamorosa quanto imbarazzante gaffe per la compagnia aerea britannica. La rivista interna della società Lhr News a Heathrow ha messo in copertina Osama Bin Laden, etichettandolo come un «frequent flyer», ovvero come uno di quei passeggeri che viaggiano spesso in aeroplano, per motivi di lavoro o per divertimento.

VIAGGIATORE ABITUALE - La rivista vuole promuovere il nuovo servizio lanciato dalla British che permette di ricevere la carta d'imbarco direttamente sull'iPhone. Sulla foto di copertina appare un sorridente addetto al check-in e un felice passeggero con in mano il suo iPhone. Il dettaglio sul dispositivo svela però che il pass d'imbarco bianco porta il nome di Bin Laden/Osama. E c'è scritto: «frequent flyer». Una svista? Un sabotaggio interno fatto di proposito da qualche dipendente frustrato? Non è ancora chiaro.

PRIMA CLASSE - Ma la gaffe non finisce qui: come si nota sul biglietto gli è stato assegnato il posto 7C, in prima classe. E la tratta è per Washington. Un portavoce della compagnia ha voluto minimizzare e smentire che dietro ci possa essere un intento criminoso. «Stiamo cercando di capire come questo sia potuto accadere», si è limitata a comunicare la British.

Via Corriere.it

domenica 23 novembre 2008

Il giudice: «Via i crocefissi dalle aule»

«I minori devono avere la sensazione che lo Stato è neutrale»
Il giudice: «Via i crocefissi dalle aule»

È la prima volta nella storia della Spagna

Il giudice di Valladolid ordina la rimozione del simbolo religioso da un istituto pubblico


MADRID
- Da tutte le aule e da tutti gli spazi comuni della scuola pubblica Macias Picavea di Valladolid dovranno essere rimossi i crocefissi: lo ha stabilito il giudice del tribunale della città nel nord della Spagna, Alejandro Valentin, accogliendo così la richiesta avanzata nel 2005 dal genitore di un alunno e da una associazione locale per la difesa della scuola laica, secondo i quali, come recita la Costituzione spagnola, va garantito «la libertà di religione e di culto» e assicurato il carattere «laico e neutrale» dello stato spagnolo sui temi religiosi.

LA MOTIVAZIONE - Il giudice ha motivato la decisione, la prima del genere in Spagna, sostenendo che «la presenza di simboli dove ci sono minori in piena fase di formazione potrebbe provocare in loro la sensazione che lo Stato è più vicino» alla religione cattolica rispetto ad altre confessioni. La decisione è la prima del genere nella storia della Spagna. Una questione simile fu affrontata a Jaen, in Andalusia nel 2006, ma il quel caso il governo regionale aveva preceduto il possibile intervento della giustizia facendo rimuovere di sua iniziativa i crocefissi da una scuola.

CONTRARIO IL CONSIGLIO D'ISTITUTO - Trent'anni dopo la fine della dittatura franchista, che elevò il cattolicesimo al rango di religione di stato, un giudice dà dunque ragione a un'associazione in difesa della laicità, malgrado la posizione contraria del consiglio scolastico. I crocefissi erano presenti nella scuola Macias Picavea di Valladolid dal 1930, e più volte il consiglio di istituto si era espresso contro la loro rimozione, dopo le prime richieste pervenute già nel 2005. In Spagna la costituzione del 1978 assicura il carattere anticonfessionale dello Stato e delle sue istituzioni, ma tutti i nuovi capi di governo giurano fedeltà alla costituzione stessa davanti a un crocifisso.

Da Corriere.it

giovedì 22 novembre 2007

La carestia innominabile



Secondo dati ufficiali del Ministero dell'Agricoltura statunitense almeno 35 milioni di persone hanno sofferto la fame negli Stati Uniti nel 2006. Tra di loro vi sono 12.6 milioni di bambini, quasi uno su cinque dei circa 70 milioni di minori che popolano il paese più ricco del mondo.


A dire che in Etiopia si soffre la fame è difficile essere accusati di essere antietiopici (e comunque non sarebbe un'accusa antipatica o dannosa). A dire lo stesso per gli Stati Uniti invece si rischia di far pessima figura. Sarà perciò che ne ha scritto praticamente solo Maurizio Molinari su La Stampa.

Dunque nel paese più ricco e democratico del mondo quasi
un bambino su cinque ha fame in un trend sostanzialmente invariato dall'anno 2000. Almeno 26 milioni di persone beneficiano (come nell'Argentina alla caduta del fondomonetarismo) di piani assistenziali - un dollaro per pasto senza alcuna considerazione per la crescente inflazione- considerati insufficienti dalla ONG Pane per il mondo. Secondo il presidente di questa organizzazione, David Beckmann: "gli Stati Uniti sono l'unica nazione ricca che accetta di avere persone affamate nel proprio territorio".

Tutti gli studi coincidono nel sottolineare il deterioramento delle condizioni di vita della fascia più povera, circa un terzo dei 35 milioni di denutriti. E' un numero sottostimato, già che per esempio il Census Bureau che ha stilato il rapporto, non ha preso in considerazione i senzatetto, milioni di persone. Tra questi le categorie di sempre, le famiglie con madre sola (quasi un terzo ha seri problemi alimentari), quelle afrodiscendenti (21.8%) e quelle di origine latina (19.5%), mentre sarebbero in leggero miglioramento le condizioni dei poveri anziani e nelle aree urbane bilanciato da un peggioramento nelle campagne.

sabato 3 novembre 2007

Il ponte Mirabeau

Le pont Mirabeau di Apollinaire

Sous le pont Mirabeau coule la Seine
Et nos amours
Faut-il qu’il m’en souvienne
La joie venait toujours après la peine

Vienne la nuit sonne l’heure
Les jours s’en voit je demeure

Les mains dans les mains restons face à face
Tandis que sous
Le pont de nos bras passé
Des éternels regards l’onde si lasse

Vienne la nuit sonne l’heure
Les jours s’en voit je demeure
L’amour s’en va comme cette eau courante
L’amour s’en va
Comme la vie est lente
Et comme l’Espérance est violente

Vienne la nuit sonne l’heure
Les jours s’en voit je demeure
Passent les jour et passent les semaines
Ni temps passé
Ni les amours reviennent
Sous le pont Mirabeau coule la Seine

Vienne la nuit sonne l’heure
Les jours s’en voit je demeure.


Traduzione:

Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
E i nostri amori
Me lo devo ricordare
La gioia veniva sempre dopo il dolore
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
Le mani nelle mani faccia a faccia restiamo
Mentre sotto
Il ponte delle nostre braccia passa
L'onda stanca degli eterni sguardi
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
L'amore se ne va come come quest’acqua corrente
L'amore se ne va
Com'è lenta la vita
E come la Speranza è violenta
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango
Passano i giorni e passano le settimane
Né il tempo passato
Né gli amori ritornano
Sotto il ponte Mirabeau scorre la Senna
Venga la notte suoni l'ora
I giorni se ne vanno io rimango

martedì 25 settembre 2007

Volveran

Como he prometido pongo ahora la poesia de Adolfo Becquer en lingua original.
En esta manera està un post en lengua espanola! :D
Me disculpo si està errores.


Volverán las oscuras golondrinas
en tu balcón sus nidos a colgar,
y otra vez con el ala a sus cristales
jugando llamarán.

Pero aquellas que el vuelo refrenaban
tu hermosura y mi dicha a contemplar,
aquellas que aprendieron nuestros nombres...
¡esas... no volverán!.

Volverán las tupidas madreselvas
de tu jardín las tapias a escalar,
y otra vez a la tarde aún más hermosas
sus flores se abrirán.

Pero aquellas, cuajadas de rocío
cuyas gotas mirábamos temblar
y caer como lágrimas del día...
¡esas... no volverán!

Volverán del amor en tus oídos
las palabras ardientes a sonar;
tu corazón de su profundo sueño
tal vez despertará.
Pero mudo y absorto y de rodillas
como se adora a Dios ante su altar,
como yo te he querido...; desengáñate,
¡así... no te querrán!

martedì 19 giugno 2007

Ok, so let's try writing in english. (I know I'm not good in, but I'll try)
First of all I wanna ask my friends to tell me if I wrote something completly wrong.
Then....what can I say? I would like to start with just an image, so everyone can understand it:


I saw this image long time ago but last Marco's post reminded me of it, so I wanna share it with you :P

PS: amici italiani, o che capite l'italiano, abbiate pietà nei commenti, nessuno aveva il coraggio di scrivere in inglese, spero di aver smosso qualche mente....