giovedì 1 novembre 2007

Cosa ne dite dei lapsus


I processi automatici sono processi cognitivi che si verificano senza controllo conscio e senza necessità di sforzo attentivo ed elaborazione intenzionale. Si pensi alla guida dell’automobile su strade familiari, con un tempo sereno, senza traffico: si potrebbe giungere tranquillamente a casa, pensando ai casi propri, senza aver fatto minimamente attenzione al proprio piede sull’ acceleratore, alla propria mano sul cambio o sullo sterzo e neppure alla strada talvolta.
I processi automatici sono utilissimi, ma possono condurci a commettere degli errori che chiameremo, più propriamente, lapsus.
James Reason nel suo libro Human Error del 1990 ha descritto i diversi tipi di lapsus illustrandoli con esempi della vita quotidiana in cui tutti possiamo riconoscerci.
Proviamo dunque a vedere quali sono:

Errori di cattura. Si verificano quando vogliamo deviare da una routine, ma non prestiamo sufficiente attenzione. Il risultato è quello di venir “catturati” dal processo automatico e impossibilitati a deviare dalla routine stessa.
Lo psicologo William James nel 1890 fornì un esempio di questo lapsus: eseguì automaticamente un comportamento usuale, togliendosi i vestiti del giorno per indossare il pigiama e andare a letto, ma presto realizzò di aver avuto in realtà l’intenzione di cambiare abbigliamento per recarsi a cena fuori!

Omissioni. Se un’attività di routine viene interrotta, alcuni passaggi della routine stessa possono non venire più eseguiti.
Esempio: se si viene distratti mentre ci si sta recando in un’altra stanza per prendere qualcosa (ad es. se squilla il telefono), può succedere di tornare indietro senza aver preso quella certa cosa.

Perseveranze. Dopo che un’attività di routine è stata completata, uno o più passaggi della stessa possono venir ripetuti.
Esempio: se si viene distratti appena dopo aver avviato la macchina, può accadere di girare la chiave dell’accensione un’altra volta.

Errori di descrizione. Consistono nell’attuazione di uno schema comportamentale corretto sull’oggetto sbagliato.
Nel riporre i cibi dopo un pasto, può succedere per esempio di mettere il gelato nella credenza e la zuppa avanzata nel congelatore.

Errori guidati dai dati. L’informazione sensoriale in ingresso arriva a sopraffare la sequenza automatica.
Esempio: avendo l’intenzione di comporre un numero di telefono familiare, se udiamo qualcuno pronunciare ad alta voce un’altra serie di numeri, possiamo finire a comporre questi altri numeri invece delle cifre che avevamo in mente un attimo prima.

Errori di attivazione associativa. Le associazioni consolidate possono innescare una routine automatica errata.
Ad esempio, nell’attesa che qualcuno giunga alla porta, se squilla il telefono, si potrebbe rispondere “entra!”.

Errori da perdita di attivazione. L’attivazione di una routine può essere insufficiente per arrivare ad una completa esecuzione della stessa.
Capita quando per esempio “sentiamo” di dover andare in una certa stanza per fare qualcosa e poi, arrivati lì, ci chiediamo: “che cosa ci sono venuto a fare?”

I
miei Lapsus più frequenti sono di cattura (veramente molto spesso), di omissione e di perdita di attivazione, ma io l'ho riscontrato sopratutto quando prendo appunti cercando di ricordare magari una intera frase che non ho più sotto gli occhi... qualcuno parla e finisco per scrivere quello che dice
E voi? Qualche lapsus da raccontare?

via psicocafe.blogosfere.it

4 commenti:

cri ha detto...

Io li faccio tutti, senza eccezioni. Perchè tralasciare qualcosa? :P

Ru ha detto...

ahah io sono come la cri. Mi è addirittura capitato di farne anche più di uno nella stessa azione!peggio di me...

Laura ha detto...

Di errori e lapsus ne faccio troppo spesso per ricordarli tutti.
Addirittura ogni tanto mi capita di farli e di scoprire di averli fatti anche a distanza di tempo,per esempio nel mettere a posto la spesa ho infilato una lattina di fagioli in freezer e me ne sonoaccorta2giorni dopo quando mia madre non sapeva chi era stato il genio che l'aveva fatto...

aLe ha detto...

ma sbagliare strada a causa delle abitudini?!?
tempo fa dovevo prendere la metrò rossa a Gorla, sono uscito in straritardo, corricorricorri e dove sono andato? ovviamente a Cimiano, sulla verde che prendo tutte le mattine...inutile dire che il ritardo è aumentato "un pochino"...